Il gesto di incrociare le dita che oggi usiamo per attirare la buona sorte risale al primo cristianesimo. Evocando la croce, era il segnale segreto attraverso cui i fedeli si riconoscevano tra loro. In epoca medioevale il gesto assunse la funzione di impedire al diavolo di impossessarsi dell’anima. Con il passare dei secoli l’originario simbolismo religioso è andato perduto, ma il gesto è rimasto di uso comune.

Fonte: Focus

Una volta si scriveva “felice anno nuovo” nelle cartoline di auguri… ma quest’anno, ragazzi, si va con i piedi di piombo. Alzi la mano chi se la sente, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre (la data più attesa dell’anno da febbraio), di dire ad alta voce una frase del genere. Se una cosa il 2020 ce l’ha insegnata è che anche se pensi di non essere affatto scaramantico, e io sono tra questi, meglio tenere il profilo basso e alzare lo stesso la guardia.

E infatti, proprio in questi giorni prefestivi di fine dicembre, nel nostro micromondo di vita da agenzia abbiamo notato che è nato un nuovo trend, che si addice molto a scambiarsi gli auguri in epoca post-covid: l’incrocio delle dita. Sicuramente il più pratico ed elegante tra tutti i gesti scaramantici. Andiamo, chi ha un corno in tasca al giorno d’oggi? Il ferro di cavallo lo escludo a priori perché pesa. Le corna sono poco fini. Si potrebbe toccare ferro, ma poi boh, meglio non toccare niente se non si ha immediatamente a portata di mano una dose di amuchina.

La prima volta ci abbiamo fatto caso al passaggio di un fornitore, venuto opportunamente mascherato a farci gli auguri e a portare i suoi irrinunciabili calendarietti. Vivo di digital marketing, ma mollatemi sul calendarietto da tavolo dove appunto tutto. Dicevo, è arrivato questo sant’uomo a salvarmi anche quest’anno dalla digitalizzazione dei miei impegni e, al momento di salutarci e scambiarci gli auguri, ha incrociato le dita al cielo. È stata come un’illuminazione. Non mia. Del mio collega. A partire da lì abbiamo notato la schiera di dita incrociate. Sai quando prima non ci fai caso e poi vedi solo quello? Abbiamo introdotto questo nuovo, scaramantico modo per scambiarci gli auguri. Nella speranza per il 2022 di baciarci tutti sotto il vischio, come si usava tanto tempo fa… #incrociamoledita per un 2021 scoppiettante di normalità.